SCANDINAVIA
luglio-Agosto
DURATA   20 GIORNI
KM PERCORSI   11.000 CIRCA
TAPPE PRINCIPALI   CARCASSONNE-BILBAO-ROYAN-CAEN-GRONINGEN-FLENSBURGO-MALMO-TURKU-TAMPERE-LOFOTEN-BERGEN-HIRSHALS

In realtà Nordkapp, dove c'ero già stato 15 anni fa con Ivana, non rappresentava la meta di un nuovo viaggio, ma piuttosto il pretesto per rimontare in sella e ripartire. L'idea poi di condividere questa storia con il Limonta (grande Maurizio!...ormai siamo una coppia di fatto collaudata..) come poteva non convincermi. Nessuna preparazione o pianificazione particolare e come sempre un itinerario costruito day by day o quasi. Oltre 11500 km (questo perché io l'ho presa un pò più larga rispetto a Maurizio che mi ha raggiunto in Germania), 15 traghetti, 2 soli giorni di pioggia (...che culo!!) e moto perfette, comprese le gomme che hanno tenuto splendidamente...e ne hanno ancora! Dormire poi qualche notte in tenda, cucinarci la cena, preparaci la colazione, (...Maurizio un cuoco perfetto..!) certo non rappresenta il massimo del confort, ma aiuta il portafoglio e fa sentire meno il peso dei miei 66 anni suonati!
Con Ivana partiamo alla volta di Vitoria, graziosa città Basca una ottantina di km a Sud di Bilbao dove ci raggiungeranno mia figlia Elena e Clemy in camper con i loro tre piccoli monelli . La ragione è quella di poter seguire mio figlio Matteo alla prova del suo primo Ironmen…quella folle competizione che prevede: 3800m a nuoto, 180 km in bici e maratona (42 km correndo..). Anche per via del suo passato agonistico Matteo non è nuovo a queste follie (Maratone des sables, Polar Maraton in Groenlandia, Il Kilimanjaro, ecc.) e anche in questo caso si dimostra all’altezza concludendo la prova in 10h24m ben al di sotto delle 11h che si era prefisso .
Lasciata Ivana che rientra in Italia con Matteo, proseguo il mio cammino verso la Bretagna, la Normandia e le Fiandre , splendida regione che al contrario delle prime due non conoscevo affatto. Francia, Belgio, Olanda dunque ed infine a Twist, piccola cittadina della Bassa Sassonia dove in un B&B precedentemente prenotato mi raggiunge Maurizio con il quale condividerò il resto del viaggio.
Il dettaglio di percorso che segue non è stato concordato prima di partire, ma costruito giorno per giorno, fermo restando la volontà di compiere il percorso in senso antiorario risalendo la regione dei laghi della Finlandia e, raggiunto Nordkapp, percorrere tutta costa Norvegese con i suoi fiordi e le sue splendide città portuali che nel mio precedente viaggio da quelle parti avevo in parte trascurato privilegiando l’interno. Bergen e Stavanger sono state delle piacevolissime sorprese anche se ne conoscevo ovviamente la fama; non si è nemmeno smentita la loro nomea di città tra le più piovose al mondo; proprio qui infatti i soli giorni di pioggia vera trovati. Dal punto di vista climatico non si è smentito nemmeno il promontorio di Caponord che come 15 anni fa mi ha accolto con una fitta nebbia e l’immancabile pioggerellina. Niente sole di mezzanotte, ma anche niente caos di turisti che vi trovai allora, quando però il sole ad un certo punto fece capolino tra le nuvole e proprio a mezzanotte riuscii a fotografare sullo sfondo del famosissimo globo . Risaliti da Skarvag una decina di km prima dell’ingresso alla rocca (anche con Ivana vi dormimmo una notte) attorno all’una troviamo il casello dove si paga l’ingresso aperto senza nessun addetto. Ticket d’ingresso risparmiato dunque e pazienza per la struttura che accoglie museo e quant’altro sia anch’essa chiusa; trasgredendo ai cartelli di divieto e grazie alla assoluta assenza di controlli, riusciamo ad arrivare ai piedi del globo con le nostre moto per le scontate foto di rito…..non si dovrebbe fare, ma davvero c’erano si e no una decina di turisti in giro!
Le bellezze naturale della Norvegia sono note a tutti e, almeno per me non hanno riservato particolari sorprese avendole già apprezzate in passato, ma la cosa che a me come a Maurizio ha fatto ancora una volta riflettere sono le abitudini e lo stile di vita di questo Paese (il discorso vale anche per Svezia, Danimarca, Finlandia, ma potrei aggiungere anche Germania, Belgio, Olanda….) Paesi in cui l’attenzione per l’ambiente, per la cosa pubblica, il rispetto delle regole anche le più banali, quello che si direbbe il Senso Civico rappresentano un valore assoluto e non…come purtroppo nel nostro Paese un optional o anche meno. Non basta dire che il nostro Paese sia unico per Storia, Cultura, bellezze naturali e quant’altro (..certo che lo è), occorre uno sforzo per recuperare quelle che un tempo erano anche le nostre abitudini, oggi purtroppo perse nel grigiore di una deriva etica e culturale evidenti.
Un’altra riflessione è imposta dal clima che abbiamo trovato in luoghi posti ben oltre il Circolo Polare Artico con temperature stabilmente sopra i 30° e del tutto inconsuete nel passato da quelle parti. A Rovaniemi ci mancava solo che trovassimo Babbo Natale, che qui accoglie i bambini da tutto il mondo, in bermuda e infradito!!! Trenta gradi e oltre anche alle Lofoten……e poi ci sono ancora coloro che si ostinano a sostenere che il cambiamento climatico in corso sia una fissazione di qualche climatologo e, ancor peggio, chi ritiene il riscaldamento globale non attribuibile all’uomo.
Va beh…..
Grazie a Maurizio che ha condiviso con me questa avventura e con il quale in meno di otto mesi abbiamo attraversato partendo dal nostro 45° parallelo: Tropico del Cancro, Equatore, Tropico del Capricorno, Punta Aghulas in Sud Africa ed infine Capo Nord! Già perché con i suoi 71° di latitudine rappresenta il luogo più a Nord del pianeta raggiungibile via terra; la stessa Prudhoe Bay (arrivai sino all’Atigun Pass nel 2015) in Alaska dove ha fine la mitica Dalton Highway supera di poco i 70°.
Vero che sono in molti oggi ad arrivarci in moto, ma Nordkapp mantiene sempre il proprio indiscutibile fascino.


11-lug Olginate-Ventimiglia km 347
12-lug Ventimiglia-Vinassan (F) km 461
13-lug Vinassan-Villasana de Mena (E) km 670
14-lug Villasana de Mena-Vitoria (E) km 74
15-lug Vitoria Gasteiz-Royan (F) km 425 traghetto
16-lug Royan-Caen (F) km 540
17-lug Caen-Ostenda (B) km 423
18-lug Ostenda-Twist (D) km 424
19-lug Twist-Nykobing Falster (DH) km 491 traghetto
20-lug Nykobing Falster-Kapellskar (S) km 868
21-lug Kappellskar-Naantali-Rauma-Tampere (FIN) km 238 traghetto
22-lug Tampere-Tornio (FIN) km 632
23-lug Tormio-Kaamanen (FIN) km 493
24-lug Kaamanen-Nordkapp (N) km 358 2 traghetti
25-lug Nordkapp-Tromso (N) km 528
26-lug Tromso-Moskenies (Lofoten) (N) km 580
27-lug Moskenies-Korgen (N) km 265 traghetto
28-lug Korgen-Trondheim (N) km 431
29-lug Trondheim-Kristiansund
(Atlanterhavsveien)
Alesund(N) km 415 2 traghetti
30-lug Alesund-Bergen (N) km 388 4 traghetti
...dove troviamo ad attenderci l'Amerigo Vespucci, orgoglio della nostra Marina Militare
31-lug Bergen-Stavanger (N) km 218 2 traghetti
01-ago Stavanger-Kristiansand-Randers (DH) km 387 1 traghetto
02-ago Randers-Norimberga (D) km 989
03-ago Norimberga-Olginate km 696

Km totali 11.341 - 15 traghetti utilizzati

visioni di viaggio - 2014
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